Il Nord della Thailandia merita un articolo tutto suo, perché è un mondo a parte, lontano dal trambusto di Bangkok e dalle spiagge del sud; qui le montagne verdi si alternano ai villaggi tradizionali, templi antichi e mercati colorati, creando un'atmosfera unica che fonde natura, cultura e storia.
Se state pensando di organizzare un viaggio in Thailandia, vi consigliamo vivamente di non tralasciare il Nord, è qui che abbiamo vissuto le esperienze più belle, conosciuto persone meravigliose e assaporato la vera Thailandia!
Nel nostro articolo Viaggi Emotivi raccontiamo un'esperienza che abbiamo vissuto a Chiang Rai, che vi farà capire chi sono e come sono i thailandesi, un popolo meraviglioso, non a caso "Il popolo del Sorriso".
In questa regione, ogni città e ogni villaggio ha il suo carattere: Chiang Mai incanta con i suoi templi e mercati notturni, mentre luoghi meno conosciuti come Nan o Mae Hong Son, regalano scorci autentici e silenziosi, lontani dal turismo di massa.
Il Nord è ideale per chi vuole immergersi nella Thailandia più vera, tra trekking nelle colline, incontri con le tribù locali e paesaggi mozzafiato.
In questo articolo vi guideremo attraverso città conosciute e città meno visitate, esperienze da non perdere e consigli pratici per vivere un viaggio indimenticabile nel cuore della Thailandia.
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Chiang Rai è la città più settentrionale della Thailandia e spesso viene sottovalutata rispetto a Chiang Mai, ma nonostante sia più piccola, nasconde templi spettacolari, paesaggi naturali incredibili e un'atmosfera rilassata; se dobbiamo essere sinceri, noi tra le due preferiamo Chiang Rai!
Questa città è anche un crocevia culturale, qui convivono thailandesi, thailandesi delle montagne (tribù) e minoranze etniche del Laos e del Myanmar, creando una miscela unica di tradizioni, cucine locali e artigianato.
Passeggiando per Chiang Rai si incontrano mercati autentici, ricchi di tessuti colorati, ceramiche e gioielli fatti a mano, inoltre è una base perfetta per le escursioni, anche quelle meno famose, magari verso il Mae Sai (confine con il Myanmar) o i villaggi remoti del Triangolo d'Oro, dove il fiume Mekong separa tre nazioni e regala panorama incredibili.
Cosa vedere ?
Wat Rong Khun (Tempio Bianco)
Si trova a circa 13km da Chiang Rai, facilmente raggiungibile in autonomia, affittando un motorino, in taxi o con un tour organizzato, per info Clicca qui
La sua costruzione è iniziata nel 1997, dall'artista thailandese Chalermchai Kositpipat che continua a modificarlo tutt'oggi.
L'ingresso costa circa 50-100 THB, ricordatevi che per accedere ai templi thailandesi bisogna avere gambe e braccia coperte.
Il ponte verso il tempio simboleggia il passaggio dal mondo terreno al mondo spirituale, attraversando la paura e il peccato; la sala principale è ricca di affreschi moderni e bizzarri, con personaggi contemporanei e simboli della cultura pop, che rappresentano il conflitto tra il bene e il male.
Questo è sicuramente il tempio più bello che abbiamo visto durante il nostro mese in Thailandia!
Wat Rong Seur Tem
Il Wat Rong Seur Tem è chiamato anche Tempio Blu ed è stato costruito dal 2005, sulle rovine di un vecchio tempio, sino al 2016, anno dell'inaugurazione; il progetto è opera di un allievo dell'artista Chalermchai Kositpipat, il creatore del Tempio Bianco.
I due templi sono simili, ma si differenziano per i colori, infatti il Tempio Blu è interamente blu con dettagli dorati; il blu nel buddismo rappresenta il Dharma, ossia gli insegnamenti del Buddha e la pratica per raggiungere l'illuminazione!
Noi l'abbiamo adorato; volendo da Chiang Rai (per chi ha poco tempo a disposizione) esiste un tour organizzato che in un'unica giornata, vi porta a scoprire tutti i templi più famosi, per info Clicca qui
Wat Phra Kaew (Tempio del Buddha di Smeraldo)
Non aspettatevi l'effetto wao del Tempio Bianco, molto più sobrio, ma più frequentato dalla gente del posto è perfetto per ammirare la vita quotidiana dei locali.
Baan Dam (Casa Nera)
Baan Dam, conosciuta anche come Black House Museum, non è un tempio tradizionale, ma più un complesso artistico, unico nel suo genere.
Si trova a 10km da Chiang Rai ed è l'esatto opposto del Tempio Bianco!
Baan Dam è stato creato dall'artista thailandese Thawan Duchanee, uno degli artisti contemporanei più famosi; il progetto nasce come espressione personale della sua visione della vita, della morte e della spiritualità.
Il complesso è formato da più di 40 edifici, quasi tutti di legno scuro o completamente neri, sparsi in un grande giardino; ogni struttura ha la sua funzione: spazi rituali, sale espositive, padiglioni simbolici, ecc.
All'interno si trovano sculture, dipinti, mobili intagliati e installazioni realizzate con materiali insoliti, come corna, pelli o ossa.
L'artista spiega come il Tempio Bianco rappresenti la purezza, mentre la Casa Nera l'ombra dell'animo umano, il suo lato istintivo; non è un luogo macabro ma simbolico e riflessivo, non è adatto a chi cerca posti instagrammabili, ma per chi vuole capire e riflettere.
Il Triangolo d'Oro
Il Triangolo d'Oro è l'area geografica in cui si incontrano Thailandia, Laos e Myanmar, proprio dove il fiume Mekong incontra il fiume Ruak; si trova a circa 60 km da Chiang Rai ed è una delle escursioni più popolari da fare in giornata, per info Clicca qui
Sapete perché si chiama Triangolo d'Oro ?
In passato questa zona era uno dei maggiori centri mondiali per la produzione e il traffico di oppio, infatti il termine "oro" non indica un metallo, ma il valore economico enorme che aveva questa attività per la regione.
Oggi, fortunatamente, è diventata un'area turistica e culturale con musei e progetti di sviluppo sostenibile.
La parte più bella è il punto panoramico da dove poter vedere l'incontro tra questi tre stati, la sua forma a triangolo e i vari cartelloni che segnalano e spiegano la storia.
Qui è possibile fare una breve gita in barca sul fiume, alcune escursioni permettono anche di fermarsi in Laos (una breve sosta senza visto, in un'area commerciale) per info Clicca qui.
Infine immancabile la visita al Museo dell'Oppio (Hall of Opium), molto ben fatto, aiuta a capire il complesso passato del Nord della Thailandia, inoltre alla fine della visita si accede ad un negozietto con tanti souvenir stravaganti, noi abbiamo acquistato i biscotti all'oppio!
Night Bazar
Il Night Bazar di Chiang Rai è molto piccolo e questo è il suo punto forte, un'atmosfera rilassante, locale e genuina.
E' situato al centro della città, vicino alla fermata degli autobus, facilmente raggiungibile a piedi o in tuktuk; generalmente segue questi orari : 18:00 / 23:00.
Il Night Bazar è il posto migliore dove assaggiare tutti i piatti tipici locali come:
Khao Soi (zuppa di noodle al curry)
Sai Ua (salsiccia speziata del Nord della Thailandia)
Thai Hot Pot
Vogliamo parlare dello shopping ?
Tessuti ricamati a mano, borse, sciarpe, abiti tradizionali, gioielli, alcuni prodotti dalle tribù locali, il tutto accompagnato da musica dal vivo!
Noi ci siamo fatti fare da un artigiano delle "Simil Birkenstock" su misura, meravigliose e comodissime, non le abbiamo più tolte per tutto il resto del viaggio!
Abbiamo adorato questo mercato, assistere alla vita locale, come un locale, è stata un'esperienza indimenticabile!
Walking Street Market
Questo mercato si tiene solo nel fine settimana ed è più grande rispetto al Night Bazar.
Il sabato (Saturday Walking Street) si tiene a Thanalai Road, nel centro città, dalle 16:00 alle 23:00; mentre la domenica (Sunday Walking Street) a San Khong Noi Road, dalle 16:00 alle 21:30.
Ottimi per assaporare lo street food locale, per lo shopping molto conveniente e gli spettacoli di danza tradizionale Lanna, accompagnati da performance musicali.
Khun Korn Waterfall
La cascata più alta della provincia di Chiang Rai, immersa nella giungla, perfetta per chi vuole aggiungere un tocco di natura al viaggio!
Si trova a circa 30 km da Chiang Rai, all'interno del Khun Korn Forest Park, facilmente raggiungibile in scooter, taxi o con un tour organizzato, per info Clicca qui.
Dall'ingresso del parco sino alla cascata sono circa 1,5km, il sentiero è molto semplice e attraversa una foresta tropicale, ponticelli in legno e ruscelli; è un trekking facile anche per chi non è allenato.
La cascata è alta 70 metri, molto imponente e scenografica; ai piedi forma una piscina dove nei mesi caldi è possibile fare il bagno, sempre stando attenti alle correnti.
In loco non ci sono servizi, ricordatevi di portarvi acqua e repellente, inoltre dopo forti piogge il sentiero può essere scivoloso, quindi prestate attenzione e munitevi di scarpe da trekking.
Singha Park
Il Singha Park è un'enorme parco agricolo e naturale alle porte di Chiang Rai, famoso per i suoi paesaggi verdi, le piantagioni di tè e caffè, il posto ideale per rilassarsi dopo la visita di templi e mercati.
Il parco si trova a circa 12 km dal centro di Chiang Rai; all'interno è possibile passeggiare tra i campi, fermarsi nei vari punti panoramici, scattare delle foto pazzesche, soprattutto all'alba o al tramonto.
All'interno si possono noleggiare delle bici per poter girare tutto il parco, oppure per chi ama l'adrenalina c'è la zipline.
In alcuni periodi dell'anno il parco si riempie di fiori colorati con giardini tematici; se visiterete la zona a Febbraio, ricordatevi che si tiene il Singha Park Balloon Festival!
All'interno del parco è possibile fare una pausa nelle varie caffetterie con vista colline, assaporare piatti tipici, prodotti della fattoria, o acquistare souvenir e prodotti tipici.
Le Tribù
La provincia di Chiang Rai ospita numerose tribù delle colline (Hill Tribes), gruppi etnici che vivono da secoli nei confini con il Laos e il Myanmar; ogni tribù ha la sua lingua, tradizioni, abiti e credenze.
Le principali sono :
Akha
Originari delle regioni montuose della Cina, riconoscibili per i copricapi ricamati di perline e argento, molto legati ai rituali spirituali e ancestrali.
Karen
Le tribù più numerose, vivono vicino ai fiumi e alle foreste, famose per la tessitura a mano e perché in alcuni gruppi (Kayan o Padaung), le donne indossano dei grossi anelli nel collo, già a partire dall'infanzia, poi con gli anni si aumenta, pensate che arrivano oltre gli 8/ 10kg.
Perché vengono indossati ?
Non esiste una spiegazione sola, lo fanno per un ideale di bellezza, perché il collo lungo equivale ad eleganza e femminilità, per protezione, perché secondo antiche leggende avere il collo coperto e lungo proteggeva dagli animali e dagli spiriti maligni, oppure per tradizione tramandata di generazioni in generazioni.
* Importante : visitate solamente i villaggi etici, evitando quelli puramente turistici, dove le donne vengono solamente sfruttate, fotografate in continuazione come se fossero in uno "zoo umano", cercate sempre l'autenticità, le tribù dove le donne scelgono se indossare o no gli anelli, non dove vengono costrette a recitare una parte per il profitto di chi comanda.
Lahu
Caratterizzati da abiti colorati con forti contrasti, cacciatori e agricoltori, ottimi conoscitori della foresta e delle erbe mediche; sono molto ospitali e apprezzano la visita dei viaggiatori curiosi.
Hmong
Abitano le zone montuose più elevate, sono fortemente legati alla loro famiglia e al loro gruppo, famosi per i ricami complessi e i tessuti indaco, che vendono nei mercati.
Lisu
Sono la tribù più diversa dalle precedenti, agricoltori e artigiani con abiti vivaci con ricche decorazioni.
Noi a Chiang Rai le abbiamo dedicato tre giorni, abbiamo partecipato a tour organizzati per visitare il Triangolo d'Oro e altre zone remote, mentre l'area circostante alla città l'abbiamo esplorata in autonomia.Chi passa da qui non porta via solo immagini, ma una consapevolezza: quella di aver toccato con mano uno dei cuori più veri del Nord della Thailandia!
Chiang Mai
Oltre alla città, Chiang Mai è comoda come punto di partenza per esplorare le aree circostanti, le tribù e visitare i santuari degli elefanti rispettosi e sostenibili!
Per gli spostamenti potete noleggiare uno scooter, oppure utilizzare i tuk tuk, mentre per le escursione potete affidarvi a dei tour organizzati.
Tra le emozioni più belle che regala la Thailandia, ci sono i suoi festival, ecco Chiang Mai ne ospita due tra i più famosi: Yi Peng e Loy Krathong.
Il Yi Peng (Lantern Festival) si tiene a Novembre, spesso nello stesso giorno dei Loy krathong, dove migliaia di lanterne volanti vengono liberate nel cielo notturno, creando uno spettacolo magico; solitamente si svolge nei templi principali o comunque nelle aree lungo il fiume Ping; è il simbolo della liberazione dai pensieri negativi e auguri di buona fortuna, davvero magnifico!
Il Loy Krathong (Festival delle barchette) non usa le lanterne ma le barchette di foglie e fiori con candele, che vengono liberate sul fiume Ping, un gesto simbolico di ringraziamento e purificazione, per lasciar andare i rancori e la sfortuna; noi abbiamo partecipato a Sukhothai, bellissimo!
Altra festa famosa è il Capodanno "Songkran" ad aprile, dove si tiene la famosa battaglia d'acqua per le strade di Chiang Mai, perché con l'acqua ci si diverte ma ci si purifica
Come arrivarci ?
Noi dopo aver visitato Chiang Rai, ci siamo spostati a Chiang Mai con un minivan condiviso, a nostro avviso l'opzione migliore; il viaggio dura circa 3 ore (prezzo 300 - 500 bath).
Altra opzione è l'autobus, ci impiega circa 4 ore (prezzo 200 - 400 bath) e si può scegliere quello Standard o Vip (con sedili più larghi e comodi), la compagnia più conosciuta è la GreenBus.
Cosa vedere ?
Wat Phra Singh : Il Tempio del Buddha Leone
Situato nel cuore del centro storico, all'interno delle antiche mura della città; costruito nel 1345 dal Re Phayu.
Il tempio è famoso per la sua architettura tradizionale Lanna e per custodire il Phra Singh, una statua di Buddha molto venerata; è molto frequentato, meglio visitarlo al mattino.
Wat Chedi Luang : La grande pagoda del Nord
Sempre nel cuore della città, costruito nel XV secolo durante il regno Lanna; la pagoda originale era alta 80 metri, ma è stata danneggiata da un terremoto nel 1545, anche se rimane uno dei simboli della città.
Anche il grande Chedi, visibile da lontano, è parzialmente distrutto, ma offre comunque uno scenario potente e suggestivo.
Wat Chiang Man : Il Tempio più antico di Chiang Mai
Situato sempre nel centro della città, fondato nel 1296, anno in cui Chiang Mai divenne capitale del regno Lanna, costruito dal Re Mangrai per ospitare la famiglia reale e il culto del Buddha.
Wat Phra That Doi Suthep : Il Tempio sulla montagna
Situato sulla montagna Doi Suthep, a circa 15 km dal centro di Chiang Mai, accessibile in scooter, tuktuk o escursioni organizzate, per info Clicca qui.
Venne fondato nel 1383 e custodisce al suo interno un reliquiario di Buddha, molto venerato dai locali; è meta di pellegrinaggi da tutta la Thailandia.
Il panorama sulla città è molto bello!
Per accedere al tempio ci sono 309 gradini con naga (serpenti mitologici) ; mentre nell'aria circostante ci sono vari trekking attraverso foreste di pini, bambù e vegetazione tropicale.
La visita al tempio si può combinare con il Villaggio Hmong a Doi Pui, dove si possono acquistare tessuti e artigianato e vedere le tribù nella loro vita quotidiana.
Night Bazaar
Qui noi ci siamo sbizzarriti con lo shopping, pensate che alla fine del nostro mese in Thailandia abbiamo dovuto acquistare una valigia in più (siamo partiti con lo zaino da viaggio ma non siamo persone minimali e abbiamo seri problemi con lo shopping).
Il mercato notturno si tiene ogni giorno dalle 18:00 alle 23:00, nel centro città, vicino alla stazione degli autobus; troverete artigianato tradizionale e moderno, borse, vestiti, tessuti, ceramiche e tanto street food!
Cosa mangiare ?
Mango sticky rice (un dolce a base di riso glutinoso)
Noodles piccanti (in brodo chiamati Bam Ngiao, secchi Guay Teow)
Grilled skewers (spiedini di carne o tofu alla griglia)
Coconut pancakes
Sunday Walking Street (Tha Pae Walking Street)
Ogni domenica dalle 16:00 alle 22:00, in Ratchadamnoen Road.
Oltre alle tante bancarelle troverete spettacoli di musica dal vivo e danza tradizionale Lanna.
Saturday Night Market (Wualai Walking Street)
Ogni sabato dalle 17:00 alle 22:00, in Wualai Road; qui troverete moltissimi gioielli in argento e metallo, ma anche souvenir, vestiti e street food.
Warorot Market (Kad Luang)
Un mercato meno famoso e più piccolo, dove acquistare frutta, spezie, cibo secco e prodotti locali, troverete pochi turisti e molti local, prezzi davvero bassi, ricordate di avere con voi sempre contanti!
Noi qui ci siamo sbizzarriti nell'assaggio di vari tipi di frutta esotica, li abbiamo adorati tutti!
Massaggio Thailandese
Sono tantissimi i centri dove poter fare dei massaggi a Chiang Mai, ma uno è molto particolare, perché da lavoro a delle ex detenute; hanno tante sedi sparse per la città e sono dei centri rinomati, molto belli e professionali, una bellissima esperienza!
Dopo il massaggio vi verrà offerta una tisana e vi verrà chiesto di compilare un questionario per valutare l'esperienza.
Ricordate che il massaggio thailandese non è un massaggio rilassante, anzi tutt'altro, sarà un po' strano all'inizio, ma il giorno dopo sarete delle farfalle; i centri in questione si chiamano Lila Thai Massage.
Doi Inthanon National Park
Questa è una delle escursioni più belle da fare a Chiang mai; il parco ospita la montagna più alta della Thailandia, cascate giganti, foreste tropicali, templi e villaggi tribali.
Il suo nome deriva infatti dal Monte Doi Inthanon, alto circa 2.565 metri, con temperature che arrivano anche sotto i 10°, rarissimo per la Thailandia.
Il simbolo del parco sono le Pagode Gemelle del Re e della Regina, molto belle e con giardini super curati e panorami incredibili.
La cascata più famosa è la Wachirathan Waterfall, facilissima da visitare perché vicina alla strada, molto scenografica, regala arcobaleni grazie alla nebbiolina.
Il sentiero più famoso è il Ang Ka Nature Trail, corto e molto facile, attraversa passerelle di legno, una foresta nebbiosa, il tutto in un'atmosfera da fiaba.
Si possono fare diversi trekking, alcuni anche molto impegnativi; il più famoso che regala una vista sulla montagna incredibile è il Kew Mae Pan Trail.
Infine nel parco vivono diverse tribù, come Karen e Hmong.
Il parco dista da Chiang Mai circa 70 km; per info sui tour organizzati Clicca qui .
Elephant Sanctuaries (etici)
Chiang Mai è famosa per i suoi santuari etici, dove è possibile osservare gli elefanti da vicino ma senza sfruttamento o spettacoli forzati, non si fanno giri a dorso di elefanti, ma si osservano, si nutrono e ci si fa il bagno, un modo per sensibilizzare i visitatori al rispetto della specie; per info Clicca qui
i posti più famosi sono :
Elephant Nature Park
Il più conosciuto, offre giornate di volontariato con elefanti salvati da abusi.
Baan Chang Elephant Park
Santuario familiare con piccoli gruppi di elefanti, un'esperienza più intima e personalizzata.
Elephant Jungle Sanctuary
Offrono la possibilità di nutrire e lavare gli elefanti.
Bo Sang : Il villaggio degli ombrellini
Abbiamo adorato questa escursione!
Si trova a 15 km da Chiang Mai, noi ci siamo arrivati con un tuk tuk; il villaggio è famoso per la realizzazione di ombrellini e parasole fatti a mano, decorati con carta e seta, dipinti a mano con motivi floreali e naturali; oltre agli ombrellini si producono ventagli, tessuti e ceramiche.
Durante la visita si può accedere ai laboratori, osservare gli artigiani mentre costruiscono o dipingono gli ombrellini e infine acquistarne uno personalizzato!
A gennaio, ogni anno, si tiene il festival degli ombrellini (Bo Sang Umbrella Festival) con sfilate, concorsi e workshop.
Muay Thai
Noi abbiamo scelto Chiang Mai per assistere ad un incontro di Muay Thai.
Sapete di cosa si tratta ?
Il Muay Thai è lo sport nazionale della Thailandia, chiamato anche "Arte delle Otto Armi", perché usa: pugni, gomiti, ginocchia e calci.
A Chiang Mai è molto diffuso perché la città è uno dei centri principali per allenamento e combattimenti, frequentato sia da atleti locali sia da stranieri che vogliono imparare.
Dove assistere ?
Tha Phae Boxing Stadium
Atmosfera vivace e autentica, con incontri professionali e semi-professionali, vicino al centro storico, molto frequentato dai turisti.
Loi Kroh Boxing Stadium
Piccolo stadio vicino a Loi Kroh Road, con combattimenti più tradizionali, ideale per chi vuole un'esperienza meno turistica.
Infine per chi vorrebbe provare ci sono dei campi di allenamento che organizzano corsi di mezza giornata, una giornata o più giorni, dove vengono spiegate le tecniche e alla fine ci si può anche sfidare, per info Clicca qui
La Chiang Mai Moderna e Notturna
A differenza delle altre città del Nord, Chiang Mai ha anche il suo lato moderno, soprattutto per quanto riguarda la vita notturna e i locali.
Solitamente i giovani si ritrovano lungo le sponde del fiume Ping, dove molte band fanno musica dal vivo, come anche nella zona di Nimman Road, grazie al Monkey Club.
Sono diversi i locali che fanno musica dal vivo, ma i più famosi sono il Boy Blues Band e il Jazz Bar.
Come Bangkok, anche Chiang Mai ha i suoi rooftop bar, i migliori sono: Oasis, The Roof, Myst e Blue Bat.
Per gli amanti dei club, il nostro preferito è Zoe In Yellow, tanti viaggiatori da tutto il mondo, diversi generi musicali e bevande molto economiche, cosa chiedere di più ?
Infine, il club più nuovo e moderno è l'Infinity Club 40, ottima illuminazione e audio di qualità, ospita Dj locali e internazionali; l'ultimo locale a chiudere è invece lo Spicy, musica dance e non si riempie presto, qui arrivano tutti dopo che gli altri locali hanno chiuso.
A Chiang Mai si passa dalla spiritualità dei templi alla natura selvaggia in un istante, dalle tribù di montagna alle serate di street food e mercatini, è una tappa imperdibile nel vostro viaggio alla scoperta del Nord; noi ci siamo rimasti tre giorni, tornando indietro forse le avremmo dedicato qualche giorno in più per poter fare le diverse escursioni con più tranquillità.
Pai
Pai è un piccolo villaggio di montagna nella provincia di Mae Hong Son; dista circa 130 km da Chiang Mai, più o meno 3/ 4 ore di viaggio in una strada panoramica bellissima, ma un po' impegnativa per chi soffre il mal d'auto, perché ha 762 curve!
La parte più bella di Pai è il suo essere rilassata, hippie e stravagante, natura spettacolare, tramonti incredibili, locali e mercatini serali, vibes giovanili e internazionali; è il posto dove solitamente i viaggiatori arrivano per due giorni e decidono invece di restarci settimane!
Noi ci siamo arrivati in tarda serata, senza un hotel prenotato, abbiamo optato per uno centrale, abbastanza di lusso ma ad un prezzo irrisorio, qui però abbiamo conosciuto tantissimi viaggiatori da diverse parti del mondo, e la maggior parte alloggiava in hotel molto caratteristici fuori dal centro e in mezzo alla natura, con panorami fantastici; tornando indietro anche noi opteremmo per un alloggio così, quindi informatevi bene e se potete arrivate di giorno, è meglio, per avere tutto il tempo per scegliere l'hotel migliore.
Se non avete uno scooter però è un po' scomodo spostarsi nelle periferie, perché le strade non sono illuminate e purtroppo ci sono molti cani randagi che in branco potrebbero diventare pericolosi.
Negli anni 90 Pai era quasi del tutto sconosciuta, è diventata famosa grazie ai backpackers e al passaparola tra i viaggiatori.
Per muoversi ci sono due opzioni : noleggiare uno scooter e girare i dintorni del villaggio in autonomia o affittare un auto con autista; noi solitamente scegliamo lo scooter, ma non eravamo in ottima forma e abbiamo anche trovato un'ondata di caldo anomalo davvero terribile e abbiamo scelto un'auto con autista per l'intera giornata, pagata in totale 8 euro e possiamo dirvi che l'aria condizionata ci ha letteralmente salvato; ovviamente se non trovate un'allerta caldo estremo vi consigliamo di affittare uno scooter e girare in autonomia.
Questa esperienza quando la ricordiamo ci fa sorridere, sembravamo delle persone molto ricche, con queste auto di lusso dai finestrini oscurati, mentre le persone che avevamo conosciuto la sera prima erano tutte in scooter, gli unici con le auto eravamo noi e diversi cinesi dall'aspetto realmente "ricco", perché il giro è più o meno lo stesso, quindi nelle varie tappe vi incontrerete sempre con le stesse persone.
Come arrivare a Pai ?
Noi abbiamo optato per un Minivan condiviso da Chiang Mai, circa 4 ore di viaggio (prezzo 150/ 300 bath) ; l'altra opzione è il noleggio scooter, un'esperienza che chi l'ha fatta la descrive come iconica!
Cosa vedere ?
Pai Walking Street
Pai Canyon
Chiamato localmente Kong Lan, è una formazione naturale fatta di creste rocciose strette, vallate e sentieri sabbiosi, un luogo iconico di Pai!
Si può passeggiare lungo le creste naturali e raggiungere i vari punti panoramici, il percorso è gratuito e accessibile a tutti, ma alcuni tratti sono più stretti e richiedono qualche attenzione in più, soprattutto dopo forti piogge perché non ci sono protezioni.
Il momento migliore per visitarlo è al tramonto, il sole cala dietro le montagne, il cielo diventa rosa e arancione e regala un'atmosfera magica (noi ovviamente ci siamo arrivati verso mezzogiorno, con l'allerta caldo estremo, ci chiediamo ancora come abbiamo fatto a non cadere, mi raccomando, non seguite il nostro esempio).
Il canyon dista circa 8 km dal centro di Pai, quindi 15 minuti di auto o scooter.
Pam Bok Waterfall
Questa cascata si trova a circa 6 km da Pai, 10-15 minuti di auto o scooter, non è enorme ma è molto suggestiva perché si trova dentro una stretta gola rocciosa.
L'acqua cade in una piccola piscina naturale dove è possibile fare il bagno; dal parcheggio bisogna fare una piccola camminata di circa 5-10 minuti, un sentiero semplice e facile per tutti, l'ingresso è gratuito.
Mo Paeng Waterfall
Bamboo Bridge
Tha Pai Hot Springs
Love Strawberry Pai
La piantagione di fragole più famosa e fotografata della zona, diventata così nota grazie ai viaggiatori!
Si trova sulla strada tra Pai e il Canyon.
Sarah impazzisce per le fragole, tant'è che non se ne voleva più andare; durante la visita potrete osservare i campi di fragole, le varie scritte e decorazioni romantiche, perfette per tante foto ricordo, ma soprattutto rilassarvi nelle varie terrazze panoramiche, bevendo smoothie alla fragola o assaggiando qualche dolce.
Se decidete di visitare le piantagioni di fragole nel periodo giusto (novembre-febbraio) potrete anche raccoglierle.
Questa tappa a noi è molto piaciuta e ci ha anche concesso un attimo di refrigerio per il caldo!
Wat Phra That Mae Yen
Questo tempio si trova su una collina poco fuori Pai, circa 2 km dal centro, famoso soprattutto per la grande statua bianca del Buddha; noi purtroppo l'abbiamo trovata in fase di ristrutturazione.
Yun Lai Viewpoint
Il Yun Lai Viewpoint si trova a nord di Pai, circa 5km dal centro, sulle colline che circondano il villaggio ed è una terrazza panoramica da cui si vede tutta Pai.
Nelle prime ore del mattino si crea spesso una nebbia leggera tra le montagne che regala un'atmosfera fiabesca, oppure al tramonto si ha una vista a 360° !
Noi abbiamo dedicato a Pai due giorni, per fare il classico giro turistico che vi abbiamo elencato bastano, ma per godere a pieno della sua pace e armonia sarebbero meglio delle giornate in più; Pai è vita lenta, aria fresca (solitamente), magia pura, è un insieme di emozioni che vi resteranno dentro per tutta la vita!
Da questo momento in poi non abbiamo più visto occidentali per almeno due settimane!
Mae Hong Son
Situata a ovest di Chiang Mai, vicino al confine con il Myanmar, è un piccolo centro montano immerso nelle colline e circondato da foreste, è tranquilla, autentica e molto diversa delle città più famose del Nord, come Chiang Mai o Chiang Rai.
Come arrivarci ?
Noi da Pai ci siamo spostati a Mae Hong Son, sempre con un Minivan collettivo, circa 3 ore di viaggio in una strada, che seppur meravigliosamente panoramica, ha tantissime curve! (prezzo 150 - 300 bath) .
Cosa vedere ?
Markets
Mae Hong Son ha due mercati principali, ma anche bancarelle sparse nelle strade principali e vicino ai templi.
Morning Market
Night Market
Wat Phra That Doi Kong Mu
Uno dei templi più importanti della provincia, costruito in stile Lanna, con stupa dorati visibili da lontano, molto spirituale e frequentato da monaci locali, fedeli e turisti.
Situato sulla collina Doi Kong Mu, a nord della città, circa 2 km, è facile da raggiungere in auto, scooter o anche a piedi.
Il panorama è bellissimo, si vede tutta la città, vi consigliamo di visitarlo al tramonto per fare delle foto pazzesche!
L'entrata è gratuita ma è ben accetto un contributo.
Wat Chong Kham
Situato sulle sponde del lago Jum Pae, proprio vicino al centro della città, facilmente raggiungibile a piedi o in scooter, vicino anche a Wat Chong Klang (di cui parleremo dopo).
Il tempio è molto fotogenico, soprattutto al tramonto, ha un'architettura tipica del Nord ed è molto frequentato, anche se rimane tranquillo.
Il tempio si affaccia sull'acqua, regalando riflessi bellissimi da fotografare.
All'ingresso è presente una piccola statua del Buddha, altari colorati con incenso e offerte, molte decorazioni tipiche Lanna e tetti a più livelli con colori vivaci; anche in questo tempio l'entrata è gratuita.
Wat Chong Klang
Questo tempio è di fronte al Wat Chong Kham, sull'altra sponda del lago, a pochi passi dal centro città.
Ha un'atmosfera più raccolta rispetto all'altro, anche se hanno le stesse caratteristiche sono diversi; anche qui è possibile scattare delle bellissime foto grazie al riflesso sul lago.
Mae Hong Son è un piccolo tesoro nascosto tra le colline del Nord, trascurato da chi visita la Thailandia, ma per chi vuole un assaggio di vita vera è il posto perfetto da inserire nell'itinerario!Noi ci siamo rimasti due giorni e bastano per esplorare la città e le aree circostanti.
Nan
Nan è situata a nord-est della Thailandia, vicino al confine con il Laos; in pochi decidono di visitarla, infatti è ancora molto lontano dai classici giri turistici e mantiene tutta la sua autenticità!
Nan è la destinazione perfetta per chi vuole scappare dal caos, scoprire la Thailandia lenta, fatta di tradizioni, spiritualità e paesaggi magnifici.
Per secoli è stata un regno indipendente, solamente nel XX secolo è entrata ufficialmente a far parte del Regno di Thailandia, ed è proprio per questo isolamento storico che ha conservato le sue tradizioni, la sua arte e la sua cultura molto autentica.
Non facente parte del Regno, si nota la sua architettura differente, soprattutto per quanto riguarda i templi; molte delle opere artistiche raccontano la vita quotidiana del passato, con scene dei villaggi, mercati e tradizioni popolari.
Come arrivarci ?
Per arrivare a Nan il giro è un po' più lungo, sarebbe meglio arrivarci da Chiang Rai; noi l'abbiamo raggiunta prima di arrivare a Sukhothai, facendo Mae Hong Son - Chiang Mai, 5 ore in Minibus condiviso (prezzo 300 - 500 bath) e Chiang Mai - Nan con il bus diretto, 6 ore allo stesso prezzo.
Cosa vedere ?
Nan Walking Street
Il mercato serale che si tiene nel weekend, un vero e proprio punto d'incontro tra cucina, tradizioni e artigianato.
Si svolge nel centro storico, lungo la strada vicino al Wat Phumin, trasformando completamente la zona in un vivace percorso pedonale pieno di luci, profumi e musica.
Solitamente segue i seguenti orari: 17:00 - 22:00.
Qui potrete sbizzarrirvi con lo street food, Khao Soi (zuppa di noodles al curry del nord) Sai Ua (salsiccia speziata tipica Lanna) Sticky Rice ( con mango o altre varianti) spiedini di carne rossa o pollo alla griglia, Pancakes thailandesi preparati sul momento e dolci tradizionali a base di cocco e riso.
L'artigianato locale è magnifico, troverete di tutto, dai tessuti, borse, gioielli, provenienti soprattutto dai villaggi delle tribù vicine.
Ovviamente come per gli altri mercati nelle altre città, anche qui si tengono spettacoli di danza e musica tradizionale, un'atmosfera molto autentica e familiare; noi abbiamo adorato essere gli unici occidentali presenti.
Wat Phumin
Il tempio più famoso della città e anche uno dei più particolari della Thailandia del Nord; costruito su una piattaforma rialzata, con quattro ingressi con Buddha rivolto in ogni direzione.
Gli affreschi interni sono un vero tesoro storico, raccontano la vita popolare, il più famoso, con raffigurata una coppia che sussurra, è diventato il simbolo dell'amore e della cultura locale.
Venne costruito nel 1596, pensato per essere attraversato completamente, creando un senso di apertura e continuità spirituale.
Wat Phra That Chang Kham
Situato vicino al Wat Phumin, famoso per la sua pagoda sostenuta da statue di elefanti, infatti il suo nome tradotto significa "Tempio della Reliquia sostenuta dagli elefanti".
Le sue origini risalgono al XIV secolo, quando Nan faceva parte del Regno Lanna.
L'elefante è un animale profondamente simbolico nella cultura thailandese e nella religione buddista, spesso associato alla regalità e alla saggezza.
All'interno è presente una statua del Buddha in stile Sukhothai, molto venerata dai fedeli, rappresenta uno dei principali punti spirituali del tempio.
Wat Ming Muang
Un tempio meno turistico ma molto suggestivo, caratterizzato da decorazioni dorate e intagli in legno tipici dell'artigianato locale.
Situato al centro della città è tra i più importanti a livello religioso, per i locali, perché si dice protegga spiritualmente la città.
Il tempio è strettamente legato alla fondazione della città di Nan, secondo la tradizione custodisce il pilastro sacro della città, chiamato Lak Mueang, che rappresenta appunto la protezione spirituale del territorio e della popolazione.
In molte città in Thailandia esiste un pilastro simile, ma qui è molto più sentito e venerato.
La facciata del tempio è molto bella, in bianco con decorazioni dorate, gli intagli rappresentano scene della mitologia buddista e simboli religiosi tradizionali.
Parco Nazionale Doi Phu Kha
Il Parco Nazionale Doi Phu Kha è una delle aree naturali più affascinanti e selvagge del Nord; situato tra le montagne di Nan, il parco prende il nome dal Monte Phu Kha, una delle vette più alte della regione.
Perfetto per chi ama i trekking, i paesaggi montani e le biodiversità, offrendo un lato della Thailandia ancora poco esplorato.
All'interno del parco troverete: foreste tropicali, montagne e vallate panoramiche, cascate nascoste, sentieri immersi nella natura e tribù locali.
La zona ospita anche numerose specie animali e vegetali; uno dei simboli del parco è infatti il Chomphu Phu Kha, un fiore rosa rarissimo che cresce solamente in questa area montana, tra febbraio e marzo, attirando numerosissimi visitatori e fotografi.
Il parco si trova a circa 2 ore da Nan, si raggiunge in scooter, auto o tour organizzati.
Parco Nazionale Si Nan
Il Parco Nazionale di Nan è una delle aree naturali più suggestive della provincia di Nan; situato lungo il fiume e circondato da catene montuose, è famoso soprattutto per i punti panoramici mozzafiato, le foreste e i cieli stellati più belli che potrete vedere in Thailandia!
Meno frequentato di Doi Phu Kha, offre un'esperienza ancora più tranquilla e immersiva.
La parte più bella del parco è la collina panoramica, chiamata Doi Samer Dao, vi consigliamo di venirci all'alba o al tramonto; il suo nome se tradotto significa "Collina delle Tre Stelle" proprio perché il cielo è molto luminoso e si possono osservare le stelle; in tanti decidono di campeggiare in tutta quest'area.
L'area è ricca di flora e fauna, tantissime specie animali come macachi, aquile, gibboni, ma anche leopardi nebulosi, orsi asiatici e gatti selvatici (questi ultimi sono molto difficili da trovare perché schivi e anche perché vivono in aree remote)
Strada panoramica 1081
Questa strada è considerata una delle più scenografiche di tutta la Thailandia, porta da Nan ai villaggi rurali circostanti, offrendo viste incredibili sulle risaie, le colline e le foreste.
Non una semplice strada, ma una vera e propria esperienza, perfetta per gli on the road in auto o scooter, ma anche se parteciperete ad un tour organizzato, potrete godere dai finestrini di un panorama incredibile!
Lungo il percorso ci sono vari punti panoramici con caffè e bancarelle di souvenir e prodotti tipici.
Villaggi locali e tribù
Nei dintorni di Nan si trovano villaggi di diverse tribù montane, come : Hmong , Mien e Lua.
Avendo gia visitato le altre due tribù, abbiamo deciso di conoscre i Mien, tra le minoranze etniche più affascinanti, con origini antiche, migrati dal Vietnam e dal Laos sino alla Thailandia,
Il nome "Mien" significa "Popolo", e storicamente, in senso offensivo, venivano chiamati Yao; vicino a Nam ci sono circa 30 villaggi Mien, soprattutto nelle zone collinari, dove vivono di agricoltura e tradizioni rituali.
La loro spiritualità è un elemento centrale nella loro cultura, credono fortemente negli spiriti degli antenati, miscelando taoismo, animismo e ritualità.
Le donne sono famose per i loro ricami colorati e intrecciati, con i quali decorano giacche, gonne e borse; mentre gli uomini lavorano l'argento creando vere e proprie opere d'arte.
I villaggi si possono visitare, affidatevi a guide locali o progetti comunitari, non fotografate le persone senza prima aver chiesto il permesso e supportate le comunità.
Visitare Nan è importante, per scoprire un lato autentico, fatto di natura selvaggia, villaggi antichi e popoli accoglienti; noi ci siamo rimasti due giorni e a nostro avviso vanno bene per esplorare la città e la zona circostante.
Il Nord della Thailandia è come se fosse un luogo magico racchiuso in una bolla, che chi lo visita vuole custodire con cura, con la speranza che non cambi mai, da Chiang Mai, cuore spirituale e culturale, a Chiang Rai con i suoi templi iconici, da Pai, piccolo paradiso naturale, a Mae Hong Son, tra montagne e minoranze etniche, fino a Nan, terra di storia, templi e parchi naturali incontaminati; ogni provincia racconta la sua storia, fatta di persone magiche, tradizioni millenarie e natura pazzesca.
Chi non visita il Nord non potrà mai dire di aver visto la vera Thailandia e si perderà il suo cuore, la parte più autentica, semplice ma bellissima.
Per chi vuole spingersi oltre, esistono altre piccole città e villaggi ancora poco conosciuti, che noi non abbiamo visitato, ma non vediamo l'ora di poter rimediare, per esempio : Lamphun, Chiang Saem e alcuni villaggi intorno a Doi Phu Kha e Mae Sariang.
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