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The Sardinian Trotters
The Sardinian Trotters nasce con l'intento di raccontare i nostri viaggi in giro per il mondo e nella nostra fantastica isola, mostrando una Sardegna ancora poco conosciuta: leggende antiche, itinerari e consigli di viaggio per chi ama scoprire luoghi autentici.

10 cose gratis da fare in Costa Smeralda

 


Come abbiamo scritto nel post "Chi siamo" la Costa Smeralda è la nostra casa per metà anno da parecchi anni ormai; ne siamo innamorati, non sappiamo neanche descrivervi la sensazione che proviamo ogni anno quando arriviamo o la tristezza in autunno quando la lasciamo!

Con questo articolo vogliamo spiegarvi solo alcuni dei motivi che ci hanno fatto amare questa zona e vorremo anche sfatare un po' il mito della Costa Smeralda da evitare perchè solo per ricchi, con qualche accortezza può tranquillamente essere visitata da chiunque.

La Costa Smeralda è nata il 14 Marzo 1962, grazie a John Duncan Miller che parlò di questo pezzo di terra gallurese di cui si era innamorato, durante un pranzo a Londra, dove era presente anche il principe Karim Aga Khan; decisero così, insieme ad altri investitori, di dare forma a quella che oggi è una meta conosciuta in tutto il Mondo.

Sapete il perchè di questo nome? 

Ci son sempre state leggende e racconti dietro l'origine del nome della Costa Smeralda, infatti per anni si è creduto che si chiamasse così per via delle sue acque cristalline. Cela invece un segreto che in molti non sanno: il nome infatti deriva da Esmeralda, la figlia di Giuseppe Mentasti, uno dei fondatori.

Ora veniamo a noi, cosa si può fare GRATIS in Costa Smeralda? 

Ecco la nostra lista: 

(Abbiamo creato un articolo su cosa fare in Costa Smeralda con il maltempo, leggilo Qui )

 VISITARE PORTO CERVO

 Perla indiscussa della Costa Smeralda, sfarzosa, elegante e con il suo stile unico al Mondo, prende il  nome dal suo porto naturale, la cui forma ricorda quella di un cervo. 

 La passeggiata per Porto Cervo inizia dalla Promenade Du Port, la zona perfetta per ammirare lo stile architettonico della Costa Smeralda, con le sue famose boutique e si dirama verso i suoi caratteristici vicoletti ; si prosegue per il Porto Vecchio dove si possono ammirare i numerosi yatch e passando per il Waterfront si arriva ad un caratteristico ponte in legno che vi collega con la storica Piazzetta delle Chiacchiere, ricca di bar e ristoranti.

Sicuramente da non perdere la chiesa di Stella Maris, che dall'alto domina la Marina di Porto Cervo. La chiesa è completamente bianca, unica per il suo stile mediterraneo, un capolavoro dell'architettatura moderna. E' impreziosita al suo esterno da un campanile a forma conica e da due sculture del celebre artista sardo Pinuccio Sciola. 

Non molto conosciuto invece è l'arco di Cala Romantica, una meraviglia naturale; ci si arriva passando per un cortile condominiale davvero ben curato; per maggiori informazioni vi rimandiamo al nostro articolo Arco di Cala Romantica


 ESCURSIONE AL FARO DI CAPO FERRO

Quando parliamo del faro di Capo Ferro non intendiamo il grande faro bianco ancora in funzione, questo infatti non è visitabile perchè risulta essere zona militare; sulla destra del cancello per il faro si trova un sentiero che porta ad un altro faro, a nostro avviso molto più particolare, il Faro Vecchio o Faro Rosso. Noi di solito lo visitiamo sempre in primavera quando ancora non ci sono molti turisti e possiamo goderci lo spettacolo tutto per noi.

 

Dopo una breve passeggiata si raggiunge la scogliera, caratterizzata da felesie frastagliate e dal mare sempre cristallino tipico della Costa Smeralda, il faro vi apparirà all'improvviso regalandovi la possibilità di fare delle foto molto interessanti. Noi ci siamo stati anche in giornate di forte vento e anche se bisogna prestare molta attenzione, lo spettacolo delle onde che si infrangono sul faro non ha eguali.

 

Dall'ex Faro di Capo Ferro si vede in lontananza un altro faro, si tratta del faro bianco dell'Isola delle Bisce. 


 TREKKING AL GOLFO DEL PEVERO

 

Non potevamo non citare il Pevero nelle 10 cose gratis da fare in Costa Smeralda, sia perchè il Grande Pevero è la nostra spiaggia preferita e sia perchè qua si possono fare diversi trekking davvero interessanti.

 

Arrivando nel Golfo del Pevero troviamo come prima spiaggia il Piccolo Pevero, una spiaggia non molto grande, con un mare turchese davvero sorprendente. Più avanti invece c'è la sorella maggiore, la spiaggia del Grande Pevero, con un mare cristallino, limpido e di un verde acqua unico al Mondo. 

Alla fine della spiaggia ci sono delle insenature naturali che formano delle piccole spiaggiette, perfette se si vuole godere di un sano relax.

 

Per ammirare tutte le meraviglie presenti nel Golfo del Pevero è stato inventato il Pevero Health Trail, una serie di percorsi di trekking che uniscono la spiaggia del Romazzino con quella del Grande Pevero passando per il Monti Zoppu.

Ci sono 5 punti d'ingresso e uscita del trekking: Grande Pevero, Pevero, Piccolo Romazzino, Romazzino e Porto Liccia; si può scegliere di fare il percorso giallo, chiamato Energy, dove si alternano vari attrezzi per il fitness, o il percorso rosso, chiamato Relax, che conduce alla scoperta di vecchi sentieri.

 

Grazie al Pevero Health Trail, passando dal Grande Pevero, è possibile raggiungere la Spiaggia del Cervo, un piccolo gioiello della Costa Smeralda, quasi mai affollato.


 GIRARE PER LE VIE DI SAN PANTALEO

San Pantaleo
 Il borgo di San Pantaleo nasce alle pendici del massiccio granitico di Cugnana e nonostante sia a due passi da Porto Cervo non si è fatto influenzare nel suo stile bohémien e artistico; caratterizzato dalle tantissime boutique di artisti internazionali che ogni anno arrivano nella nostra Isola a creare e mostrare le proprie opere.

Noi ogni anno andiamo nella nostra bottega di fiducia a comprare i Bonsardi, che per chi non lo sapesse sono dei bonsai di piante tipiche sarde, davvero carini. 

Il giorno migliore per visitare San Pantaleo è il giovedì quando si tiene il mercatino, ritenuto tra i migliori in Sardegna, ricco di artigianato locale, cibo e antiquariato, c'è davvero di tutto.


 VISTA DAL MONTE MORO


La Costa Smeralda ha anche la sua "montagna" il Monte Moro, alto 422m, che regala una delle viste più belle di tutta la Sardegna.
Monte Moro
 

Nella strada che collega Abbiadori ad Arzachena bisogna girare al bivio per Santa Teresina e arrivare in cima sino ad uno spiazzo, dove poter lasciare la macchina e iniziare la scalata dei numerosi scalini che conducono in cima ad una vecchia stazione radio. Il panorama che vi troverete davanti non ha eguali, si vede la Corsica, l'arcipelago della Maddalena, Tavolara e quasi tutta la Costa Smeralda.

 

Ovviamente il momento migliore per godere di questa vista è il tramonto.


 UN TUFFO A CAPRICCIOLI

 

Considerata da molti come una delle spiaggie più belle della Sardegna, con le sue acque che variano dal turchese al verde acqua, la macchia mediterranea e le rocce granitiche dalle forme tondeggianti che le fanno da contorno; formata da 4 bellissime calette, due ad est e due ad ovest. 


 Sicuramente il periodo migliore per godere a pieno di questo paradiso non è di certo l'alta stagione, infatti nei mesi di luglio e agosto è davvero molto affollata.


 

Fanno parte del territorio di Capriccioli altre due spiaggie davvero uniche nel loro genere: la Celvia e la Spiaggia dell'Elefante.

 

 PASSEGGIARE PER POLTU QUATU

 Poltu Quatu è il fiordo della Costa Smeralda, nato nel 1987 come porto per piccole e medie imbarcazioni, è cresciuto sempre di più diventando un caratteristico ed esclusivo borgo.

 

Circondato da rocce di granito modificate dal vento e da una fitta vegetazione, che fa capire la scelta del nome "Porto Nascosto"; vi consigliamo di farvi una passeggiata in mezzo alle tante case, tutte di color bianco, di attraversare il ponticello dove vi sembrerà per un attimo di essere a Venezia, e di godervi il panorama su Caprera dalla piazza centrale.


 

 ALLA SPIAGGIA NASCOSTA DEL PICCOLO ROMAZZINO

 Siamo riusciti ad andare in questa spiaggia solamente un anno fa, nonostante fossero anni che volevamo vederla; è stata la nostra salvezza ad agosto quando tutte le altre spiaggie erano invase da turisti.

 

 Per raggiungerla, bisogna passare per Via delle Mimose ed entrare in un cancello che sembra essere quello di un'abitazione privata, non fermatevi alla prima spiaggia ma costeggiate la stradina sulla destra nella scogliera, dopo un breve tratto vi apparirà, il paradiso nel paradiso. 


 

Come tutte le spiaggie della Costa Smeralda anche il Piccolo Romazzino è caratterizzato dall'acqua cristallina e dalla sabbia bianca e fine.

 

 ARRAMPICATA A BAJA SARDINIA 

Baja Sardinia
 Baja Sardinia è la sorella di Porto Cervo, meno impuntata sul lusso e forse più adatta alle famiglie e al relax. Oltre alla spiaggia principale, Cala Battistoni, ci sono diverse calette meno frequentate, come la Spiaggia Tre Monti , Cala dei Ginepri, Porto Sole , ecc. che permettono di rilassarsi anche in alta stagione.


 

 A Baja Sardinia è possibile vedere dei tramonti pazzeschi.



Oltre ai locali, discoteche e al suo parco acquatico, noi vi consigliamo un trekking davvero interessante alla Batteria Battistoni; si lascia l'auto vicino all'Hotel la Bisaccia e si prosegue a piedi.

Durante il percorso incontrerete prima le caserme della Batteria M333, poi delle piazzole per cannoni, ricoveri e delle caverne dove venivano conservate le munizioni.

 


La Batteria Battistoni era operativa nel 1943 e aveva due compiti: quello antinave e quello di supporto; oltre alla testimonianza storica, consigliamo la visita per godere di un ottimo panorama. 


 SENTIERO DELLA SPIAGGIA DEL PRINCIPE

 Noi adoriamo il percorso che permette di arrivare alla Spiaggia del Principe! 

Un sentiero immerso nella natura che vi regalerà qualche scorcio di ciò che vi aspetta una volta arrivati, un mare dai colori unici, tra l'azzurro e il celeste, con una sabbia candida che rende il fondale trasparente.



Prende il nome dal Principe Karim Aga Khan che quando vide questa spiaggia ne rimase impressionato.

 

Divisa in due da rocce granitiche di colore rosa, è chiamata dai sardi anche con il nome "Portu li Coggi".


Abbiamo scelto 10 cose miste, tra mare, borghi e natura, ovviamente se la vostra vacanza è tutta incentrata sul relax, sappiate che di spiagge ce ne sono tante altre che meritano una visita, come: Liscia Ruja, Li Itriceddi, Cala Petra Ruja, ecc.


 Se invece nel vostro itinerario volete aggiungere qualche sito archeologico, a due passi dalla Costa Smeralda, nel territorio di Arzachena trovate il Complesso nuragico La Prisgiona, la Necropoli a circoli di Li Muri, il Nuraghe Albacciu, il Tempietto di Malchittu, e le Tombe dei Giganti di Moru, Coddu 'Ecchju e Li Lolghi.


 

Meritano una visita anche i Giardini del Bagaglino, a Liscia di Vacca, un luogo ideale per rilassarsi. 


 

Speriamo di avervi incuriosito e di avervi fatto scoprire dei posti che non conoscevate, come avrete notato, non servono parecchi soldi per godere di tutte le meraviglie che madre natura ci ha regalato. In Costa Smeralda non ci sono solamente locali, boutique e yacht ma la vera protagonista è proprio la natura!

 


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