Tutto ciò che devi sapere prima di partire per Marrakech, tutte le informazioni utili, le tappe imperdibili e i consigli che avremmo voluto sapere prima di visitare questa bellissima città marocchina.
La prima volta che metti piede a Marrakech capisci subito che non è come le altre città; ti accoglie con il suo caos, ti confonde, ti stordisce, ti stanca ma poi ti conquista!
Marrakech è una di quelle mete che o la ami o la odi, ma difficilmente dimentichi.
In questa guida troverai tutto quello che avremmo voluto sapere anche noi prima di mettere piede in Marocco, tutte le informazioni pratiche, gli itinerari e le chicche nascoste, per rendere il vostro viaggio indimenticabile!
Informazioni utili
Marrakech si trova nel sud del Marocco ed è una delle quattro città imperiali del Paese, conosciuta come la "Città Rossa" per il colore delle sue mura e degli edifici della Medina, patrimonio UNESCO.
Una destinazione intensa, vivace e ricca di contrasti, dove la modernità e la tradizione convivono ogni giorno.
Marrakech è famosa per i suoi souk coloratissimi, i riad nascosti dietro porte anonime, i giardini storici, gli hammam tradizionali e la leggendaria piazza Jemaa el-Fna.
Lingua : Arabo e Francese , l'Inglese è abbastanza diffuso nelle zone turistiche, così come l'Italiano
Moneta : Dirham marocchino (MAD) 1euro = 10,71 Dirham marocchino
Fuso Orario : -1 ora rispetto all'Italia (-2 quando c'è l'ora legale)
Documenti : passaporto con validità di almeno 6 mesi
Religione : Islam
Prese elettriche : tipo europeo (non servono gli adattatori)
Assicurazione sanitaria : noi ci affidiamo sempre ad Heymondo, per info e sconti Clicca qui
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Quando andare a Marrakech
Il periodo migliore per visitare il Marocco, soprattutto Marrakech, è la primavera (marzo-maggio) e l'autunno (settembre-novembre).
In questi mesi le temperature sono piacevoli, ideali per esplorare la Medina, visitare i souk e fare le escursioni senza soffrire il caldo.
L'estate è molto calda, con temperature che superano i 40°C, mentre l'inverno è mite di giorno e piuttosto fresco la sera, soprattutto nel deserto e nelle zone montane, ma se volete evitare la folla è un ottimo periodo.
Come vestirsi
Questa domanda ci è stata fatta spesso, diciamo che in Marocco non esiste un vero e proprio dress code obbligatorio per i turisti, infatti vedrete persone vestite in tutti i modi, soprattutto nelle zone più turistiche, però è consigliabile un abbigliamento rispettoso verso la cultura locale.
Per le donne l'ideale è optare per abiti comodi e non troppo scoperti, pantaloni lunghi o gonne sotto il ginocchio, vestiti larghi, magliette e non top troppo scollati; mentre per quanto riguarda i capelli non è necessario coprirli, ma può essere utile portare un foulard per entrare nelle moschee o in contesti più conservatori (dove è obbligatorio) .
Per gli uomini sono perfetti pantaloni leggeri, t-shirt o camicie di cotone o lino, anche i bermuda vanno bene, ma per zone più conservatrici è meglio un pantalone lungo.
Ricordatevi che se visiterete il paese in inverno è importante portarsi dietro una felpa o una giacca leggera per la sera.
Indipendentemente dal sesso, per l'estate preferite abiti dai tessuti freschi e traspiranti e scarpe comode, se come noi in viaggio amate camminare per km per vedere il più possibile.
Consigli per donne che viaggiano da sole
Marrakech è una città generalmente sicura anche per le donne che viaggiano da sole, ma come in molte grandi città turistiche è importante adottare alcune attenzioni in più, soprattutto nella zona della Medina.
Uno degli aspetti che non ci è piaciuto di Marrakech è l'insistenza delle persone all'interno dei souk, molto più di qualsiasi posto dove siamo stati (anche dell'Egitto) ; se dovessimo pensare di dare un consiglio alle donne che viaggiano da sole, è di rimanere nelle vie principali, non addentrarsi nei
vicoletti dove spesso si trovano persone poco raccomandabili e non accettare nessun invito a recarsi in "negozi nascosti" , per evitare qualsiasi problema.
I marocchini sono persone curiose e adorano le donne occidentali, quindi aspettatevi complimenti e sguardi, ma per la nostra esperienza nessuno si è spinto oltre o abbiamo avvertito pericoli, ribadiamo l'unico loro interesse era venderci qualcosa!
Per quanto riguarda la notte vale lo stesso consiglio , in più vi raccomandiamo di utilizzare solo i taxi ufficiali o le navette che mettono a disposizione gli hotels e i riad.
Come comportarsi nei souk
I souk di Marrakech sono un vero e proprio labirinto di colori, profumi e rumori, ma possono risultare caotici e disorientanti se non si sa come muoversi.
La prima regola è prendersela con calma e vivere l'esperienza con curiosità e senza fretta.
E' normale essere avvicinati dai venditori o sentirsi chiamare, ve ne diranno di ogni colore, sapranno tutti la vostra nazionalità e vi stupirete di quante lingue hanno imparato pur di vendere!
Vi diamo un consiglio, anche se può sembrare brutto, se qualcosa non vi piace o non vi interessa, dite semplicemente "No grazie" e andate avanti, non rimanete l' a sorridere o trovare "scuse" perchè faranno di tutto per vendervi quel prodotto.
Altra regola importantissima: CONTRATTATE! Non esistono i prezzi, bisogna contrattare per tutto.
Il primo prezzo che viene proposto è sicuramente almeno il doppio del valore, quindi non abbiate timore a proporre un prezzo più basso, sarà un po' strano all'inizio, ma poi ci farete l'abitudine, e quando sarete soddisfatti dei vostri affari scoprirete che potevate contrattare meglio e far scendere ancora il prezzo, va sempre così!
Fate attenzione a chi vi proporrà di andare in negozi in vie secondarie, sono sicuramente illegali, magari vendono vestiti contraffatti, non perdete tempo e dite semplicemente di no; stesso discorso per le finte "guide" che vi proporranno di farvi girare i souk o di accompagnarvi in altre attrazioni, sono solamente scuse per chiedervi poi dei soldi, se avete bisogno di aiuto rivolgetevi ai negozianti.
Veniamo ora alla nostra parte preferita:
Cosa vedere a Marrakech
Jemaa el-Fna
Il cuore pulsante della città, uno dei luoghi più iconici del Marocco!
Di giorno si trovano tantissimi venditori ambulanti, donne che tatuano con l'hennè e gli incantatori di serpenti, mentre al tramonto la piazza si trasforma in un grande ristorante a cielo aperto, tra musicisti, artisti di strada e bancarelle di street food.
Il suo nome in arabo significa "Piazza dei morti" perchè in passato qui si tenevano le esecuzioni pubbliche. Ricordatevi di portarvi contanti per le bancarelle e evitate di fare foto senza permesso, soprattutto agli incantatori di serpenti.
Moschea della Koutoubia
Il simbolo di Marrakech, il suo minareto domina lo skyline della città; l'interno è accessibile solo ai musulmani, ma vale comunque la pena osservarla dall'esterno, soprattutto al tramonto.
Il suo nome significa "Libri" perchè un tempo intorno alla moschea si trovava il mercato dei libri.
La moschea si trova vicino alla piazza Jemaa el-Fna, pochi minuti a piedi, infatti vi sarà utile per orientarvi; è stata costruita nel XII secolo sotto il sultano Almohabe Yaqub al-Mansur e il suo stile ha ispirato la Giralda di Siviglia e la Torre Hassan di Riad.
Palazzo Bahia
Uno dei palazzi più belli della città, esempio perfetto di architettura marocchina, con cortili, mosaici e soffitti colorati.
Fu costruito tra il 1866 e il 1900 principalmente da Si Moussa e completato dal figlio Ba Ahmed; il nome "Bahia" significa il "Bello" o "Splendido" e potrebbe riferirsi alla moglie preferita del visir.
E' molto grande, si estende per 8 ettari, con circa 150 stanze, cortili e giardini, comprende anche l'originario harem delle moglie e delle concubine.
Il Palazzo Bahia si trova vicino alla piazza Jemaa el-Fna, è aperto tutti i giorni dalle 9 alle 17 (con ultimo ingresso alle 16:30).
Qui sono state girate diverse scene del film francese "Cent mille dollars au soleil" e vengono ospitati regolarmente eventi culturali e concerti.
Durante la visita si può scegliere l'opzione guida, noi non l'abbiamo fatto, ma ci è stato detto che è molto interessante perchè vengono fornite diverse informazioni che arricchiscono l'esperienza.
Per info e costi
Palazzo El Badi
Oggi è in rovina, ma è comunque molto affascinante; dalla terrazza si gode di una splendida vista sulla città. Il suo nome significa "l'incomparabile" e fu costruito nel XVI secolo dal sultano saadiano Ahmed al-Mansur, come simbolo della sua potenza e ricchezza, dopo la vittoria nella Battaglia dei Tre Re nel 1578.
La costruzione durò circa 15 anni e costò una fortuna, essendo costruito con materiali di pregio, come il marmo italiano, l'onice indiano e la figlia d'oro sudanese; nel XVII secolo, con l'ascesa della dinastia alauita, il sultano Moulay Ismail fece smantellare l'edificio e riutilizzare i materiali nella sua nuova capitale a Meknes, lasciando il palazzo in rovina.
Il Palazzo si trova vicino al Palazzo Bahia e alle Tombe Saadiane.
Si può visitare ogni giorno dalle 9 alle 17, il costo è di circa 10euro.
Anche se è in rovina merita una visita, il suo enorme cortile con le mura conserva l'impronta dell'antica grandezza del palazzo, è ancora presente il Minbar originale della moschea, si possono visitare le segretissime prigioni, ma soprattutto la vista è pazzesca, solo questa merita la visita.
I souk della Medina
I souk sono i mercati tradizionali coperti della Medina.
Tappa indiscussa per tutti gli appassionati dello shopping e non solo, il labirinto caotico dove assaporare la cultura marocchina; troverete di tutto, souvenirs, spezie, gioielli, ceramiche, lanterne, tappeti e tanto altro.
Pensate che alcuni souk esistono da più di 1000 anni!
Si estendono per km, intorno alla piazza e ne esistono di diversi tipi, i principali sono :
- Souk Semmarine : il più grande e frequentato, con tessuti, caftani, babouche, borse, lampade
- Souk El Attarine : il souk dei profumi e delle spezie, specialmente zafferano, cumino, ambra, oli essenziali, acqua di rose
- Souk Haddadine : il souk dei fabbri, con lavorazione di ferro, utensili, lanterne
- Souk Cherratine : articoli in pelle, borse, cinture, portafogli
- Souk Zrabi: il souk dei tappeti berberi fatti a mano
- Souk des Teinturiers : i souk dei tintori, dove la lana viene tinta naturalmente
Nei souk è normalissimo perdersi, cerca di seguire i cartelli marroni e se qualcuno ti dice che la strada è chiusa ignorali e continua, sono solo scuse per accompagnarvi da qualche parte e poi chiedervi dei soldi; state attenti agli zaini, magari metteteli davanti perchè ci sono davvero tante persone ed infine ricordate di indossare carpe comode perchè il pavimento è irregolare.
Giardino Majorelle
Un'oasi di pace nel cuore del caos cittadino, famosa per il blu intenso e per essere stata la residenza di Yves Saint Laurent.
Si trova nella zona di Gueliz, la parte moderna di Marrakech.
Venne creato negli anni 1920/1930 dal pittore francese Jacques Majorelle, appassionato di botanica e architettura; dopo anni di abbandono, negli anni 80 è stato acquistato da Yves Saint Laurent e Pierre Bergé. che lo hanno restaurato e aperto al pubblico.
Oggi ospita anche il Museo Berbero, dedicato alla cultura e alle arti del Marocco.
Al suo interno troverete piante e fiori esotici, come cactus, palme, bamboo e tantissime piante da ogni angolo del mondo, tantissime fontane che creano un'oasi di pace e tranquillità, sentieri perfetti per chi cerca un po di relax.
Prenotate i biglietti con largo anticipo, soprattutto in alta stagione, visitateli al mattino presto o nel tardo pomeriggio per evitare la folla, scatenatevi con le foto ed i video.
Molti combaciano la visita al giardino con il Museo Yves Saint Laurent, che conserva all'interno bozzetti, abiti e collezioni del celibre stilista.
Le Tombe Saadiane
Un complesso funerario risalente al XVI secolo, rimasto nascosto per secoli e oggi uno dei siti più visitati al mondo.
Qui riposano sultani, principi, principesse e membri della corte.
La necropoli fu scoperta solo nel 1917, dopo essere stata sigillata e dimenticata per oltre due secoli; è stata poi restaurata per mostrare al mondo intero la sua bellezza.
Le tome si trovano nel quartiere della Kasbah, vicino alla Moschea della Kasbah, al Palazzo Bahia, all'interno della Medina.
Durante la visita vedrete la Sala delle Dodici Colonne, il cuore del complesso, dove riposano il sultano Ahmed al-Mansur e i suoi discendenti; la Sala delle Tre Nicchie, la Sala della Preghiera e il Giardino funerario, dove invece sono sepolti i servitori, i consiglieri e i nobili della corte.
Il biglietto d'ingresso costa sui 7 euro e ci sono due fasce orarie:
Mattino : 8:30 - 11:45
Pomeriggio: 14:30 - 17:45
Giardini della Menara
I Giardini della Menera sono dei giardini pubblici ad ovest della Medina, creati nel XII secolo, sotto dinastia almohade, sono tra i giardini più antichi della città.
All'interno troverete anche numerosi frutteti, uliveti, palme e cipressi, che creano un'oasi di pace e tranquillità.
Al centro dei giardini c'è una grande vasca d'acqua, costruita per l'irrigazione , accanto invece sorge un padiglione con tetto a piramide verde, costruito nel XVI secolo dalla dinastia saadiana; nelle giornate limpide, il padiglione si riflette sull'acqua e crea uno scenario magico, da immortalare con delle bellissime foto!
L'ingresso ai giardini è gratuito, mentre per visitare il padiglione si paga un biglietto, noi per esempio abbiamo lasciato un'offerta.
Orari : 8:00 / 18:00
I Giardini della Menera sono parte del Patrimonio UNESCO, insieme alla Medina e ai Giardini Agdal.
Esperienze da fare a Marrakech
Oltre ai luoghi da vedere, Marrakech si vive soprattutto attraverso le esperienze e grazie ad esse il vostro viaggio sarà ancora più indimenticabile.
Provare un hammam tradizionale
L'hammam è un vero rituale di benessere marocchino, tra vapore, sapone nero e scrub al guanto kessa, sarà un'esperienza intensa ma rigenerante.
Ci sono tantissime versioni diverse, da quelle più tradizionali frequentati dai locali, a quelli di lusso offerti dai riad.
Escursione nel deserto
Anche se il Sahara è lontano, è possibile fare l'escursione nel deserto di Agafay, tour in quad, escursioni di 1 o più giorni verso Merzouga, tramonto nel deserto, cene sotto le stelle e chi più ne ha più ne metta, le più belle :
Assaggiare la cucina marocchina
Come per ogni viaggio, la cucina è una parte fondamentale, e la cucina marocchina gareggia tranquillamente tra le migliori al mondo!
Per un'esperienza autentica bisogna andare a casa di qualcuno del posto, ma nei ristoranti in piazza Jemaa el-Fna si trovano ottime opzioni; tra i piatti migliori:
Tè alla menta (vi verrà offerto ovunque)
Ammirare Marrakech dall'alto
Nella Medina, sulla Koutoubia o in alcuni riad, soprattutto al tramonto, è possibile salire nei tetti, nei famosi rooftop bar, per ammirare il panorama fantastico, rallentare e godersi il caos da lontano!
Tatuarsi con l'henné
L'henné è una polvere naturale ottenuta da una pianta (Lawsonia inermis) usata per decorare mani e piedi ma anche per tingere i capelli.
E' una tradizione antichissima dell'Africa del Nord, soprattutto legata alla femminilità, alla bellezza e ai rituali, simboleggia la protezione ed è molto importante durante il matrimonio.
Chi fa l'henné ?
Quasi sempre le donne, chiamate "henna artists" con quest'arte tramandata di generazioni in generazioni; nella piazza di Jemaa el-Fna troverete numerose donne sedute per terra che vi proporranno un tatuaggio, Sarah la prima notte si è fatta "fregare", ha pagato più del dovuto con la scusa del "non abbiamo resto" per un disegno fatto di fretta e neanche tanto bello.
Pensate che il giorno dopo, all'interno di un souk, un'altra donna si è offerta di farle un nuovo tatuaggio, gratis, per scusarsi dell'accaduto, una donna davvero molto gentile, adoriamo quando in viaggio succedono queste cose, perché ci fanno sempre pensare quanto un'esperienza può cambiare grazie alla gentilezza degli abitanti del posto!
Comunque, ricordatevi che l'hennè dev'essere originale, naturale al 100%, non nero, quello è chimico e può provocare allergie e persino cicatrici; vi faranno scegliere vari disegni, geometrici o floreali, oppure potete far scegliere a loro.
Inizialmente è di un colore scuro, poi si formerà una crosticina e il disegno diventerà rossiccio/ marrone e durerà all'incirca 2 settimane/ un mese.
Solitamente il costo di una mano è sui 2euro.
Dormire in un riad
Non potete andare a Marrakech e non provare il riad!
Li abbiamo nominati per tutto l'articolo, ma vi starete chiedendo, cosa sono i riad ?
Un riad è la casa tradizionale marocchina, tipica della Medina, che alcuni trasformano in un piccolo hotel o guesthouse per turisti.
Le caratteristiche principali sono : un cortile interno, sempre al centro, con magari una fontana, camere intorno al patio, magari su due o tre piani, decorazioni tipiche, mosaici colorati, legno intagliato, archi, privacy e tranquillità, essendo nascosti da porte anonime nella Medina, un riad è molto più silenzioso rispetto ad un hotel in strade caotiche.
Infine all'interno dei riad ci sono molti servizi personalizzati, come la colazione marocchina, l'hammam privato, le terrazze panoramiche o i corsi di cucina interni.
Souvenirs tipici
Lo Zafferano, è uno dei prodotti più pregiati del Marocco, Ras el hanout, un mix di spezie tipiche marocchine, Cumino, Curcuma, Cannella, Pepe, ecc.
Sono bellissime, fatte in ferro lavorato, oppure ottone o rame, con disegni e vetri colorati, creano luci decorative fantastiche, perfette anche come regalo.
Fatti a mano con motivi unici, possono essere anche molto costosi ma ne vale la pena.
Sono le ciabatte marocchine, in pelle morbida, con tantissimi colori, perfette come souvenirs.
Per gli amanti della skin care il Marocco è un vero paradiso!
Olio di argan, perfetto per il corpo, capelli e viso, Sapone nero oppure Ghassoul, l'argilla usata nei rituali di bellezza.
Anche qui c'è da sbizzarrirsi, bracciali, collane, pietre preziose, con design berbero tradizionale.
Dopo aver assaggiato i piatti marocchini vorrete ricrearli a casa, quindi perchè non acquistare le caratteristiche tajine ?
Troverete tantissimi piatti, ciotole e oggetti utili per la vostra cucina con tantissime fantasie diverse e molto particolari.
Le famose sciarpe marocchine, i caftani , in tessuto di cotone o seta, ottime come regali.
Sculture in legno, cestini intrecciati, oggetti di cuoio, ecc.
Marrakech è un'esperienza da fare almeno una volta nella vita, fateci sapere se questo articolo vi è tornato utile, buon viaggio !
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