Come potremmo iniziare a parlare della Thailandia ?
Quest'anno, 2026 sono passati esattamente 10 anni dalla nostra prima volta in Thailandia, il primo viaggio "così" lontano e senza tutta la tecnologia che c'è ora ( per farvi un esempio, non esistevano le e-sim, quindi o acquistavi una scheda locale o ti affidavi ai wi-fi che trovavi negli hotel e nei locali).
Non sapevamo bene cosa aspettarci, ma la Thailandia ci ha fatto innamorare follemente!
Le persone, fantastiche, umili, sorridenti, gentile, rare, pure, sono la parte più bella del viaggio, i luoghi, così diversi, particolari, sacri, magici, sono pazzeschi, tant'è che dopo averla girata il lungo e il largo per un mese, quando siamo arrivati a Phuket, nella parte più turistica, non eravamo a nostro agio, ci mancava essere gli unici occidentali, essere "diversi" in mezzo a tutta quella meraviglia; quindi il primo consiglio che vi diamo e di non tralasciare il nord, è lì che troverete l'unicità, la parte meno turistica e quindi ovviamente la più bella!
Ora qualche info utile:
Documenti
Per i cittadini italiani non è necessario il visto per soggiorni turistici fino a 30 giorni, entrando nel paese per via aerea; è necessario avere un Passaporto con validità residua di almeno 6 mesi e si consiglia anche il biglietto di uscita dal paese, non sempre controllato ma meglio prendersi il sicuro.
Per soggiorni più lunghi si può richiedere il visto turistico prima della partenza e/o un'estensione in loco.
Vaccini e Salute
Non ci sono vaccini obbligatori per entrare in Thailandia, ma si consigliano :
- Epatite A e B
- Antitetanica aggiornata
- Un buon repellente per zanzare
- Disinfettante e cerotti
- Farmaci di uso personale
Pagamenti e denaro
Internet e Sim
Parole Utili :
- Wat = questo termine precede quasi tutti i nomi dei siti religiosi della Thailandia ed indica un complesso buddhista.
- Phra = la cappella consacrata all'interno del tempio.
- Vihara = le aule, come biblioteche, alloggi dei monaci, ecc.
- Chedi = la stupa, un edificio che custodisce reliquie e oggetti sacri del Buddha.
- Naga = sono delle creature metà uomo e metà serpente che secondo i buddhisti proteggono il Buddha; li troverete sempre sulle scale che conducono ai templi, colorati e minacciosi.
- Sawasdee = Ciao / Buongiorno
- Khob Khun Ka = Grazie
- Mai Pen Rai = Prego / Non importa / Tutto ok
- Khor Thot = Scusa / Permesso
- Chai = Si
- Mai Chai = No
- Khao Jai = Capisco
- Mai Khao Jai = Non capisco
- Nam = Acqua
- Tao Rai ? = Quanto costa ?
Cosa Mangiare in Thailandia :
Pad Thai
Il piatto simbolo della Thailandia, noodles di riso, saltati nel wok, con uova, germogli di soia, arachidi, lime e a scelta gamberi, pollo o soia, buonissimo!
Curry Thailandese
Ne esistono di diversi tipi, sono molto diversi da quelli indiani perché vengono usati il latte di cocco e le erbe fresche ; i principali sono : Green Curry (piccante e aromatico) Red Curry (saporito e speziato) Massaman Curry (più delicato e leggermente dolce) Panang Curry (cremoso ed intenso) solitamente vengono serviti con il riso.
Som Tam
Insalata piccante di papaya verde.
Tom Tum Goong
Zuppa di gamberi, acidula e piccante
Satay
Spiedini di carne con salsa agli arachidi, uno street food che troverete ovunque!
Mango Sticky Rice
Riso dolce con mango e latte di cocco, il dolce tipico che troverete ovunque, da nord a sud.
Ovviamente poi ogni zona ha i suoi piatti tipici che vi abbiamo elencato in ogni luogo, in modo da non perdervi nulla di questa magica Thailandia!
Cosa comprare in Thailandia
Comprare souvenir in Thailandia è facilissimo ma anche molto pericoloso (per il portafoglio)
Il paese è pieno di mercatini e negozietti, dove trovare oggetti bellissimi a ottimi prezzi; come vi abbiamo già detto, noi siamo arrivati con uno zaino (bello grande) e al ritorno abbiamo dovuto comprare 2 valigie grandi, vi lasciamo immaginare cosa abbiamo combinato, però sapete quanto adoriamo i souvenir e lo shopping tipico!
Comunque, veniamo a noi, cosa comprare in Thailandia ?
Artigianato thailandese
Sculture in legno, gioielli fatti a mano, saponi intagliati, lanterne decorate, e potremmo continuare all'infinito; ogni boutique che incontrerete durante il viaggio, vi farà impazzire!
Abbigliamento e tessuti tradizionali
La Thailandia è famosa per i suoi tessuti, la Seta Thailandese è leggerissima e molto pregiata, i vestiti in cotone e batik fantastici, per non parlare dei pantaloni più acquistati dai viaggiatori : gli elephant pants, che in Thailandia vi sembreranno fantastici, perfetti per i templi nonostante il caldo, ma quando tornerete a casa non saprete mai quando usarli, parliamo per esperienza!
Prodotti naturali
Qui siamo impazziti, se cercate il balsamo di tigre a bassissimo prezzo, la Thailandia è il posto giusto, se come noi avete problemi con la cervicale, il balsamo di tigre è una salvezza; ma anche olio di cocco, balsami alle erbe, oli essenziali, prodotti spa, erba, ecc.
Spezie
Se amate cucinare o come regalo ai vostri amici e parenti le spezie sono ottime, curry thailandese, spezie locali, frutta essiccata, preparato per Thai iced tea, ecc.
Souvenir tipici
Qui potete optare per qualsiasi cosa, calamite, tuktuk in miniatura, statue di Buddha o elefanti.
7-Eleven
Il 7-Eleven in Thailandia è un'istituzione, non un semplice negozio, ma un qualcosa di indispensabile, aperto ad ogni ora del giorno e della notte; in Thailandia ci sono più di 10.000 punti vendita, in qualsiasi città ma anche villaggio o paesino, nel Nord, ma anche nelle isole.
All'interno ci troverete di tutto, tutto quello che vi serve il 7-Eleven ce l'ha; prodotti per l'igiene personale, cibo, sigarette, souvenir, sim card, ricariche, biglietti per gli autobus, qualsiasi cosa!
Il cibo è un'ottimo compromesso, perfetto se avete un budget ridotto o se siete semplicemente di fretta; oltre ai classici snack, dolcetti, bibite, acqua e caffè, dovete assaggiare i nostri preferiti, ossia :
- Toast (prosciutto e formaggio, solo formaggio, o gusti più particolari )
- Onigiri ( il nostro preferito tonno e maionese)
Infine ottimi anche i prodotti per i capelli, noi abbiamo fatto la scorta anche da poco a Bali, il balsamo di tigre e il repellente per le zanzare profumato!
Cosa vedere in Thailandia
Bangkok
Le abbiamo dedicato un articolo, lo trovate Qui
Ayutthaya
Ayutthaya è l'Antica Capitale del Regno della Thailandia, il suo nome vuol dire "Invincibile", sorge a circa 80 km da Bangkok, è possibile visitarla con un tour organizzato in giornata, per info
Fu fondata nel 1350 e fu capitale per oltre 400 anni; venne distrutta nel 1767 dai birmani e oggi infatti resta un parco archeologico di rovine, templi, palazzi e Buddha giganti; è considerata la culla della cultura thailandese ed è Patrimonio UNESCO dal 1991.
Il modo migliore per esplorarla è con una bici, si possono noleggiare ovunque, oppure con un motorino o un tuktuk, si contratta con l'autista e vi farà fare il giro di tutte le attrazioni, opzione perfetta per chi ha poco tempo; altri invece scelgono la barca sul fiume, molto suggestiva.
Cosa vedere ?
Wat Phra Si Sanphet
Il tempio più importante della città, situato nel Parco Storico, caratterizzato da tre grandi Chedi dorate, perfetto per gli amanti della fotografia; pensate che questo tempio non ospitava monaci ma era ad uso esclusivo del Re.
Come per gli altri templi, anche questo fu gravemente danneggiato nel 1767, si dice che prima avesse una grande statua di Buddha alta 16 metri ricoperta interamente d'oro, rubato dai birmani; nonostante i danni però rimane ancora oggi uno dei meglio conservati, un luogo magnifico e interessante.
Wat Mahathat
Uno dei più famosi, soprattutto per la testa di Buddha intrecciata nelle radici di un albero di fico; costruito nel 1374, era la sede del Sangharaja, capo dell'ordine monastico buddhista.
Si pensa che la testa nell'albero sia caduta da una statua e nel corso degli anni l'albero l'abbia intrecciata a se.
Wat Ratchaburana
Questo tempio venne costruito nel 1424 da Re Borommarachathirat II nel luogo dove i suoi fratelli morirono in battaglia; il complesso ha un prang centrale in rappresentanza del Monte Meru, la montagna sacra per i buddhisti e gli induisti, mentre negli angoli ci sono decorazioni di creature mitologiche metà uomo e metà uccello che proteggono la struttura.
Nel tempio è presente anche una cripta, dove negli anni 50 gli archeologi trovarono un grande tesoro d'oro che è conservato oggi nel Museo di Ayutthaya.
Wat Chaiwatthanaram
Costruito nel 1630 da Re Prasat Thong in onore della madre, situato sulla riva del fiume Chao Phraya.
Molto scenografico e perfetto da visitare al tramonto.
Dedicata ad Ayutthaya almeno un giorno, se è possibile anche due; per chi preferisce scoprire i templi meno conosciuti vi consigliamo il Wat Phra Ram, molto tranquillo e meno affollato degli altri, ideale per passeggiate lente, e il Wat Yai Chai Mongkhon, con il grande Buddha sdraiato, dove i monaci danno benedizioni anche ai visitatori.
Immancabile una visita al mercato galleggiante, con fiori, frutta, verdura e street food, vi consigliamo di provare i "Roti Sai Mai" (crepes dolci con latte condensato) e il "Mango Sticky Rice".
Il Nord
Il Nord è la nostra parte preferita della Thailandia, infatti le abbiamo dedicato un articolo molto dettagliato, lo trovate Qui
Sukhothai
Sukhothai, il cui nome significa "Alba della Felicità" è considerata la prima capitale del Siam e rappresenta uno dei luoghi più importanti per comprendere la storia e la cultura thailandese.
Venne fondata nel XIII secolo, segnando l'inizio dell'identità nazionale thailandese, dell'arte tradizionale e persino dell'alfabeto thai.
Oggi è famosa soprattutto per il suo incredibile Parco Storico, dichiarato Patrimonio UNESCO, dove il tempo sembra essersi fermato, tra templi antichi, statue di Buddha monumentali e laghetti pieni di ninfee.
Sukhothai o Ayutthaya ?
Quando si parla delle due antiche capitali spesso parte il confronto, entrambe raccontano la storia del paese, ma offrono due esperienze diverse, a nostro avviso andrebbero visitate entrambe, anche perché Ayutthaya si può visitare in giornata da Bangkok, mentre Sukhothai va vissuta, ci si arriva in autobus da Chiang Mai.
Sukhothai è immersa nella natura e trasmette un grande senso di pace e spiritualità, i templi sono all'interno del grande Parco Storico, facilmente visitabili in bicicletta; mentre Ayutthaya è più moderna ed urbana, le rovine sono sparse nella città, l'atmosfera è meno intima, ma comunque affascinante.
Cosa vedere a Sukhothai ?
Il Parco Storico
Il cuore della città è il Sukhothai Historical Park, uno dei siti archeologici più suggestivi al mondo, molto grande, pensate che custodisce oltre 190 rovine, tra templi, palazzi e statue.
Visitare il parco è come fare un viaggio nel passato, tra mura antiche, fossati e monumenti immersi nella natura.
Noi durante la visita eravamo soli, è stato davvero magico, non sappiamo neanche bene come descriverlo, ma è tra le emozioni più forti che abbiamo provato durante il viaggio.
All'interno, i templi più belli sono :
- Wat Mahathat
- Wat Si Chum
- Wat Sa Si
- Wat Sra Sri
Avevamo un hotel fuori dal centro, prenotato online, senza pensare però che Sukhothai non fosse una grande città ricca di tuktuk e taxi; i gestori della guesthouse erano una coppia di thailandesi abbastanza avanti con l'età e non parlavano neanche un minimo di inglese, ancora ripenso alle risate che ci siamo fatti cercando di farci capire!
L'autista dell'autobus con il quale siamo arrivati a Sukhothai ci ha fatto scendere nel buio totale, in campagna, con la città illuminata in lontananza; non eravamo molto sicuri di questa scelta, ma dopo aver conosciuto la coppia che gestiva la guesthouse, diciamo che tornando indietro non cambieremmo questa scelta.
La mattina seguente abbiamo noleggiato uno scooter per poter raggiungere il parco, al costo di 1euro per l'intera giornata, con tanto di topo che dormiva dentro il casco, ma questa è un'altra storia!
Mentre la mattina seguente, per raggiungere la stazione, non abbiamo pagato nulla, perché il proprietario si è offerto di accompagnarci gratuitamente!
L'abbiamo già scritto che i thailandesi sono i migliori ?
Loy Krathong
Visitando il parco, abbiamo scoperto che la sera si sarebbe tenuta una delle feste più famose in Thailandia : il Loy Krathong!
Il Loy Krathong è una delle feste più suggestive e romantiche della Thailandia, meno famosa però del Yi Peng (le lanterne volanti).
Loy = galleggiare , Krathong = piccolo cestino decorato , infatti durante la festa i thailandesi fanno galleggiare sull'acqua piccoli cestini decorativi, illuminati da candele.
La festa si tiene ogni anno durante la notte di luna piena del dodicesimo mese del calendario lunare thailandese, che solitamente accade tra fine ottobre, inizio novembre, ma le date cambiano ogni anno, quindi informatevi prima.
Il festival nasce da antiche tradizioni buddhiste ed animiste, legate al culto dell'acqua, elemento sacro nella cultura thailandese; far galleggiare i Krathong simboleggia :
- Lasciar andare la sfortuna e i pensieri negativi
- Esprimere desideri per il futuro
- Ringraziare la Dea dell'Acqua (Phra Mae Khongkha)
- Purificarsi spiritualmente
Vi ricordate cosa vi abbiamo detto ? Che abbiamo visitato il Parco da soli, senza nessuno ?
Bene, a fine giornata siamo ritornati in hotel, docciati e riusciti per assistere al festival, shock!
La strada era completamente invasa da motorini, macchine e carretti, con tantissime persone; ci siamo ritrovati bloccati nel traffico, con tutti che ci guardavano, ci sorridevano e provavano a chicchierare, perché eravamo gli unici occidentali, è stato davvero bello, siamo grati di aver vissuto tutto ciò!
Abbiamo acquistato il nostro Krathong e come i locali, l'abbiamo lasciato andare sull'acqua, lasciando andare tutte le nostre paure, i dubbi futuri, i malesseri e la negatività, chiedendo pace, salute e serenità!
Il Parco non sembrava neanche lo stesso del giorno, tantissime persone, bancarelle e street food, e noi, dopo 20 giorni di astinenza da pizza, abbiamo ben pensato fosse arrivato il momento di mangiarla, lì a Sukhothai, durante il Loy Krathong; una delle pizze più terribili mai mangiate, ma ne eravamo consapevoli ancor prima di sceglierla!
Ovviamente poi abbiamo optato per il piatto tipico di Sukhothai, ossia i Sukhothai Noodles, in zuppa, con arachidi lime, tofu e fagioli nella versione vegetariana, mentre con il maiale nella classica.
Sukhothai ci ha ammaliato, infatti vi consigliamo vivamente di non tagliarla fuori dal vostro itinerario, anzi informatevi su quando sarà il festival, perché è magico, lo vedrete con i vostri occhi!
Nakhon Ratchasima
Viene spesso definita come "La Porta d'ingresso dell'Isan", situata a 260 km da Bangkok, rappresenta un perfetto punto di transizione tra la Thailandia centrale e quella rurale dell'Isan.
L'Isan è una vasta regione agricola e culturale, che conserva tradizioni, dialetti e cucina molto diversi rispetto alle zone più turistiche della Thailandia, qui infatti si parla un dialetto simile al laotiano, la vita ha ritmi lenti e i turisti scarseggiano.
Cosa vedere ?
Monumento a Thao Suranari (Ya Mo)
Il simbolo della città, uno dei luoghi più venerati dai locali; la statua celebra l'eroina che secondo la tradizione, salvò Korat durante l'invasione del XIX secolo.
Wat Phra Narai Maharat
Un tempio storico, nel cuore della città, perfetto per osservare l'architettura tipica e le statue sacre, molto significative per le comunità locali.
Il Parco Nazionale di Khao Yai
Uno dei parchi più antichi e importanti della Thailandia, fondato nel 1962, oggi fa parte di un complesso forestale Patrimonio UNESCO.
La maggior parte delle persone, arriva sino a Korat proprio per poter visitare questo parco!
Khao Yai è famoso soprattutto per la sua fauna, con gli animali che vivono liberi all'interno del parco, uno dei pochi luoghi in Thailandia, dove poter vedere la fauna selvatica nel proprio habitat naturale.
Gli animi presenti sono : elefanti selvatici (simbolo del parco) , gibboni, cervi, macachi, più di 300 specie di uccelli e numerosi rettili e insetti.
Khao Yai ospita anche alcune cascate, tra le più belle della Thailandia, immerse nella giungla, come :
- Haew Suwat Waterfall
- Haew Narok Waterfall
Il parco offre numerosi trekking, per ogni livello, dai più facili a quelli più lunghi con guide locali.
Oltre alla giungla, ci sono colline e punti panoramici bellissimi!
Essendo così grande, solitamente lo si visita con tour organizzati o con auto a noleggio.
Korat è un'ottimo posto per scoprire la cucina dell'Isan, considerata come la più saporita della Thailandia, molto intensa e speziata, i piatti più famosi sono due:
Som Tam : un'insalata piccante di papaya
Gai Yang : pollo grigliato e speziato
Come arrivare a Korat :
Solitamente si arriva da Bangkok, con un tour organizzato, oppure in autonomia con il treno (una delle opzioni più suggestive) oppure con gli autobus, più economici e frequenti.
Buriram
Situata sempre nella regione dell'Isan, Buriram è una città poco turistica ma ricchissima di storia e cultura; il suo nome significa "Città della felicità" e tutta la zona è famosa per i suoi straordinari complessi templari costruiti durante l'epoca dell'Impero Khmer, lo stesso che realizzò i templi di Angkor in Cambogia.
Visitando Buriram vedrete quanto l'influenza cambogiana sia ancora molto presente nell'architettura, nelle tradizioni e nella spiritualità.
Oltre ai templi, Buriram è una città vivace, perfetta per scoprire lo street food locale, i mercati e i festival.
Negli ultimi anni è diventata più conosciuta grazie al circuito di MotoGP, noi infatti non vediamo l'ora di visitare questa pista ed assistere alla gara!
I festival più famosi della città sono:
- Phanom Rung festival
- Buriram Elephant Festival
- Rocket Festival (Bun Bang Fai)
Cosa vedere ?
Phanom Rung Historical Park
La principale attrazione della regione, il tempio si trova sulla cima di un antico vulcano inattivo, a circa 400 metri di altitudine, offrendo un panorama spettacolare sulla campagna circostante.
Il tempio fu costruito tra il X e il XIII secolo, dedicato al dio induista Shiva.
Le parti più scenografiche sono le scalinate, i corridoi con le incisioni, le torri in stile Khmer e i disegni che raffigurano i miti e le leggende induiste.
Uno degli aspetti più affascinanti di Phanom Rung è l'allineamento del sole, in alcuni giorni dell'anno, i raggi solari attraversano perfettamente tutte le porte del tempio, creando un effetto scenografico unico.
Muang Tam Historical Park
Non distante da Phanom Rung, il Muang Tam è un altro importante sito archeologico; più piccolo ma molto suggestivo, grazie soprattutto ai giardini con i laghetti e ninfee che circondano le rovine.
Volendo è possibile visitare entrambi i parchi nella stessa giornata.
Mercati
I mercati più belli di Buriram sono :
- Buriram Night Market
- Talad Klong Thom
- Market del tempio locale (Wat Klang / Wat Bot)
Come arrivare :
Ubon Ratchathani
Il nome della città significa "Città del loto reale" , simbolo spirituale molto importante della cultura buddhista.
Il festival più importante che si tiene a Ubon Ratchathani è Ubon Candle Festival; che si tiene a luglio, durante il periodo buddhista della Quaresima.
Durante il festival si fanno molte parate tradizionali, spettacoli culturali, le persone si vestono con costumi folkloristici, ma soprattutto, le protagonista sono delle strutture giganti di cena intagliata, che rappresentano storie buddhiste e mitologiche, che vengono realizzate con un lavoro artigianale impressionante.
Cosa vedere ?
Wat Nong Bua
Uno dei templi più iconici della città, ispirato alla famosa stupa di Bodh Gaya in India, con una struttura dorata molto scenografica, luogo spirituale molto frequentato dai fedeli locali.
L'atmosfera è autentica e lontano dal turismo di massa.
Wat Thung Si Muang
Situato nel centro città, è uno dei templi più antichi di Ubon; al suo interno c'è una biblioteca in legno, costruita su palafitte, è circondato da giardini e spazi tranquilli, molto importante per la comunità locale.
Parco Nazionale di Pha Taem
Uno dei luoghi naturali più belli della zona, situato lungo il fiume Mekong.
Il parco è famoso per i dipinti rupestri che risalgono ad oltre 3000 anni fa, raffiguranti animali, figure umane e scene di vita quotidiana.
Pha Taem è uno dei primo luoghi della Thailandia dove sorge il sole, vi lasciamo immaginare come sia l'alba, in più con i panorami sul Mekong e le montagne del Laos sullo sfondo, si ha degli scenari davvero suggestivi.
Lungo il fiume, confine naturale con il Laos, si possono fare tante attività, passeggiate, escursioni, ecc.
Infine, il parco ha diversi sentieri panoramici, percorsi più impegnativi per trekking, una bellissima flora tropicale e formazioni rocciose molto particolari, perfetto per chi ama la natura e la fotografia.
Come arrivare
Essendo all'estremo est, l'opzione più veloce, da Bangkok verso Ubon, è l'aereo; circa 1 ora di volo; mentre con il treno, autobus o minivan, ci vogliono circa 8/ 10 ore, però è possibile prendere quelli notturni e risparmiare una notte in hotel.
Noi siamo arrivati a Ubon da Buriram, 170 km e l'opzione migliore è l'autobus o minivan, impiegano circa 3 ore e il costo del biglietto è generalmente molto basso.
Da qui noi ci siamo spostati al mare!
Mare e Isole della Thailandia
Per la parte dedicata al mare e alle isole abbiamo fatto un altro articolo molto dettagliato, con tanti consigli utili per il vostro viaggio, lo lasciamo Qui
La Thailandia è un paese capace di sorprendere ad ogni angolo, dove il passato e il futuro vivono in una perfetta armonia; Bangkok rappresenta il cuore pulsante del paese, caotico ma affascinante, nel Nord, tra Chiang Mai, Chiang Rai, Pai, Mae Hong Son e Nan si respira la Thailandia autentica e spirituale, con natura, tradizioni e tribù locali, nelle antiche capitali di Ayutthaya e Sukhothai viene raccontata la storia millenaria del Regno del Siam, con le rovine suggestive e l'atmosfera senza tempo.
Spingendosi verso l'Isan, tra le città di Korat, Buriram e Ubon Ratchathani, si scopre la Thailandia che pochi conoscono, lontana dalle rotte turistiche, dove la cultura locale e la vita quotidiana mostrano il volto più genuino del paese; e poi c'è il Sud, con le sue spiagge tropicali, le isole da cartolina e il mare cristallino, perfetto per riposarsi dopo tanto scoprire.
La Thailandia è perfetta per ogni tipo di viaggiatore, per chi ama la cultura, l'avventura o chi cerca semplicemente il relax, ma qualsiasi tipo di viaggiatore siate, quello che è certo, è che la Thailandia vi entrerà dentro e non andrà più via, anzi, vi lascerà con una voglia matta di tornarci, ancora e ancora!
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